Perché SHADO

STORIA

Il gruppo SHADO nasce nel 1997 con l’intento di diventare un punto di riferimento per coloro che vogliano avvicinarsi al settore fotografico e video-cinematografico. A tale scopo si attiva nella organizzazione di corsi di ‘Tecnica di ripresa cinematografica’, di ‘Fotografia’ e di ‘Scrittura creativa ’ nonché nella produzione e coproduzione di audiovisivi.
I corsi organizzati hanno sempre abbinato alla parte teorica la messa in pratica delle nozioni acquisite tramite stage ed incontri con professionisti dei vari settori interessati.
Vengono inoltre attivate collaborazioni, sempre finalizzate alla realizzazione fotografica e video-cinematografica, con altre strutture o con singoli soggetti, ai quali viene data la disponibilità degli spazi e mezzi in possesso.
La SHADO ha potuto disporre di una sala posa, attrezzature per la ripresa, di un parco luci, e di una biblioteca con numerosi testi di fotografia e cinematografia.
Tutti coloro che hanno operato in questa struttura non hanno percepito alcun reddito né alcuna forma di rimborso per il tempo e l’impegno dedicato. I fondi raccolti sono stati interamente impiegati per le attività didattiche, l’acquisizione o il noleggio dei materiali ad esse necessarie e per la manutenzione degli spazi e delle attrezzature.

Il gruppo SHADO si scioglie nel 2003.

Nel 2017 riprende le attività nella forma di associazione culturale e con la denominazione Officina Fotografica SHADO.

IL NOME

Il primo abbozzo della nostra attuale associazione si formò nel 1997 tra una birra e l’altra ai tavolini dei bar del Link Project, che in quegli anni si trovava dietro alla stazione centrale di Bologna.
Il nostro progetto era quello di creare una piccola casa di produzione cinematografica indipendente.
Gli scantinati del Link erano in gran parte inutilizzati, così fu abbastanza facile trovare la sede, sistemarla ed attrezzarla allo scopo; più complesso fu sicuramente dare un nome al nostro gruppo.
L’ispirazione venne dalla comune passione per la serie televisiva U.F.O., prodotta nel 1970-1971 in Gran Bretagna e ambientata in un futuribile 1980 (!!!), in cui una organizzazione militare, denominata S.H.A.D.O., difende la terra dagli attacchi degli alieni.
Il Quartier Generale della S.H.A.D.O. si trova (neanche a farlo apposta) nascosto nei sotterranei di un grande studio cinematografico londinese. Insomma le ‘analogie’ si sprecavano: sotterranei, segretezza, ‘alieni’ e cinema…
Da allora la nostra SHADO, diventato nome proprio e non più acronimo, è sopravvissuta passando da uno scantinato ad un altro, in prestito nel laboratorio di un amico o in affitto in una vecchia officina da tempo in disuso.

P.S. SHADO si pronuncia come si legge.